spread
s. m., tecn.anche spread
[Dall'inglese spread nel senso di 'differenza, divario tra due valori' (da to spread 'estendere, distendere su un intervallo', con riferimento alla distanza tra due misure); in finanza indica la differenza tra due tassi o rendimenti. Il termine si afferma massicciamente in italiano durante la crisi del debito sovrano del 2011]
Differenziale tra i rendimenti di due titoli di Stato, in particolare tra il Btp italiano e il Bund tedesco, usato come indicatore della rischiosità del debito pubblico di un paese; più in generale, scarto tra due tassi o valori finanziari.
Lo spread ha superato i 300 punti base, alimentando l'allarme sui mercati.Il differenziale ha superato i 300 punti base, alimentando l'allarme sui mercati.